Urlo ma non mi senti

Quando ti serve una mano,
la puoi trovare solo in fondo al TUO braccio
.

Non c’è più sordo di chi non vuol sentire e cieco di chi non vuol vedere.

E’ inutile girarci intorno, certe persone sono talmente prese da se stessi che anche davanti al “sto male, aiutami” non sentono il tuo urlo disperato e vanno avanti come se niente fosse, non ti prendono sul serio e si limitano a frasi di circostanza come “dai che sei forte, ne hai superate tante, se vuoi ci sono”, poi si girano e ciaone.

E’ come uno scalatore senza imbragatura in mezzo ad una tormenta di neve improvvisa, con solo i propri fedeli scarponi a dargli la speranza di uscirne il più indenne possibile. Si stringe forte nel proprio cappotto, si tira meglio il cappuccio sul viso e con il capo chino va avanti arrancando, non si ferma perché sa che significherebbe scrivere la parola fine, non bisogna avere fretta, l’importante è non fermarsi mai e avere la tenacia di continuare.

Ad un certo punto sei stanco, molto, non è il fisico il problema perché sai come gestirlo, è la mente, quando si stanca la mente e tutti intorno a te ti guardano senza vederti e ascoltano senza sentirti il baratro si fa più grande, quando hai aiutato tutti e loro ti hanno lasciato indietro a cogliere i cocci da solo, quando ci hai riprovato mille volte e mille volte sei caduto, da solo, poi non ce la fai più e vuoi solo fermarti e lasciare tutto al caso, non ti importa più nulla, il dolore fisico in confronto è nulla e vorresti solo spegnere la mente.

Laly Pisl